Il Counseling, la chimica e i gruppi

 

Da vari anni mi sono avvicinata al Counseling e da subito ho partecipato a gruppi esperienziali. Dopo il diploma di Counselor sono diventata anche un conduttore di gruppi. In tutte le mie esperienze ho sempre trovato un denominatore comune, lo stesso indipendentemente dall’argomento trattato, dallo spunto di riflessione da cui partivo e dai compagni che c’erano con me a condividere il lavoro. Durante le ore passate nel gruppo succedeva ogni volta qualcosa che mi faceva trovare un nuovo pezzo del mio puzzle, di me stessa da incasellare, per trovarvi forza e giovamento. Non mi sono mai interrogata troppo di cosa effettivamente fosse, in fondo mi importava ciò che portavo a casa e non il cosa o perchè di quello che accadeva. Poi un giorno, mentre preparavo un lavoro per un gruppo dove io ero il conduttore, ho trovato su un libro queste frasi: “…una parola detta da un partecipante ad un altro componente del gruppo può agire come un fotone lanciato contro una nuvola di elettroni. … nell’urto si creano altre particelle che rimbalzano modificando lo stato del campo di forze. Comunque, al di là della metafora, l’effetto è quello che vengono create emozioni e le parole che colpiscono, rimbalzano da persona a persona, modificano lo stato emotivo del gruppo e il campo di relazioni assume un nuovo stato. […] Il gruppo giunge ad una condizione di nuova consapevolezza e così fa circolare energia, conoscenza ed emozioni, trasformandosi in un’entità a sé stante.” (Masci S. – Giochi e role playing per la formazione e la conduzione di gruppi). A questo punto mi sono sentita come Archimede, ho avuto la mia illuminazione: il gruppo di Counseling è Chimica, è come una Reazione Chimica tra diverse persone che danno origine a un qualcosa di nuovo. Davanti a ciò ho trovato il punto d’intersezione della mia formazione scientifica, di chimico appunto, e umanistica di counselor: ho trovato la Chimica nel Counseling. Da qui mi sono ricordata, cos’è una reazione chimica e, in particolare, cos’è una reazione chimica spontanea. Una reazione chimica spontanea è una reazione che avviene naturalmente con il corso del tempo e con precise condizioni ambientali. Quello che accade è che il sistema libera energia (spesso sotto forma di calore) e si sposta ad uno stato energetico a lui più confacente e più stabile. E un gruppo di Counseling cos’è? Come si può definire? Un gruppo di Counseling è un gruppo di crescita che rappresenta una micro-società, cioè un sistema, dove ogni singolo diviene risorsa in un campo di energia più vasto: in modo tale che i componenti del gruppo possano fruire e restituire una qualità di energia amplificata. Allora ho trovato finalmente il nesso: il gruppo di Counseling è come una reazione chimica spontanea. Però non mi sono accontentata, la mia parte scientifica ha voluto continuare a indagare e mi sono continuata a chiedere, se un gruppo di Counseling è un sistema, che come una reazione chimica libera energia, e questo io l’ho sperimentato molte volte personalmente, quest’energia di che tipo è? La risposta mi è arrivata subito, è un’energia di potere, di possibilità e di volontà perché l’esperienza di un percorso di Counseling in gruppo ci permette di esplorare consapevolmente il nostro vissuto personale e ci guida alla ricerca della nostra verità, dei nostri talenti e della nostra unicità. Il gruppo di Counseling ci consente di accogliere il fluire della nostra storia personale in un modo nuovo, facendo, contemporaneamente, tesoro ed integrando il contributo di ciascuno dei componenti del gruppo stesso. Procedendo ormai instancabile nella mia ricerca di analogie sono arrivata ad un’altra domanda: la chimica, cioè il meccanismo, per cui avviene la reazione tra i partecipanti del gruppo qual è? Presto detto: il meccanismo, la chimica è l’esperienza che si vive; siamo in un laboratorio di gruppo espressivo, che coinvolge la nostra totalità di persona negli aspetti cognitivi, corporei, e affettivi, qui si accentua il nostro protagonismo come soggetti e abbiamo la possibilità di condividere col gruppo i nostri contenuti. Proprio attraverso il nostro lavoro nel gruppo abbiamo la possibilità di prendere coscienza globalmente di come funzioniamo, di cosa evitiamo, di quali risorse siamo portatori. Il gruppo sarà il nostro testimone, eco e specchio e sarà l’amplificatore di ciò che emerge nel qui e ora della nostra esperienza in atto, favorendo la nostra personale “reazione chimica”. Allora è naturale che, per far sì che “accada la reazione” nel Gruppo di Counseling, ci siano degli ingredienti e dei fattori ambientali necessari. Infatti per vivere e condividere appieno questa esperienza, bisogna che tutti i membri del gruppo, come i reagenti della reazione, mettano il loro impegno e creino una situazione in cui ci siano: accoglienza atteggiamento empatico atteggiamento di fiducia ascolto assenza di giudizio assenza qualsiasi valutazione in merito ai lavori e alle esperienze vissute accettazione incondizionata rispetto dell’altro rispetto delle sue capacità rispetto delle sue diversità rispetto dei suoi tempi rispetto da parte di tutti di alcune regole condivise. Sempre più presa da questo paragone tra Chimica e Counseling, che ad ogni passaggio trovavo sempre più calzante, ho voluto cercare anche il divenire della reazione chimica, il cosa accade mentre gli “ingredienti” di partenza si stanno trasformando nel prodotto finale. Questa è stata la scoperta più emozionante, il punto di vero contatto della Chimica con il Counseling: durante la nostra personale “reazione” all’interno del gruppo noi sperimentiamo, noi siamo gli scienziati di noi stessi, i veri ricercatori del nostro ben-essere. Nel gruppo sperimentiamo una dimensione giocosa, recuperiamo l’aspetto del piacere. Sperimentiamo la fiducia, la condivisione, il partecipare affidandoci, dove affidarci è inteso nel suo significato di fidarci e consentirci di entrare in gioco/relazione per come ci è possibile, per come sentiamo sia buono per noi. Nel gruppo sperimentiamo la sincerità e la spontaneità, compresa la libertà di partecipare o meno all’esperienza in atto (purché rimaniamo presenti e in ascolto di quanto percepito e sentito e del perché del nostro rifiuto). Il gruppo ci consente di accogliere il fluire della nostra storia personale utilizzando le risorse di ciascuno. Se è stato emozionante scoprire che noi siamo gli scienziati di noi stessi, allora è stato una conferma il risultato della “Reazione Chimica nel gruppo di Counseling”, una conferma di quello che mi sono trovata a portare a casa ogni volta ho partecipato o condotto un gruppo: il fatto di fare un percorso verso una nuova me stessa. Ogni volta che ho partecipato o condotto un gruppo ho trovato una nuova energia, un nuovo pezzo del mio puzzle e ho camminato con i miei compagni lungo il mio percorso per riappropriarmi dei miei punti di forza, per ritrovare il mio “ben-essere” e la mia gioia di vivere in modo unico e creativo. Dopo tutte queste riflessioni e paragoni sono profondamente convinta che la nostra Vita è Chimica e che anche la nostra vita di relazione è come una chimica che ci dà energia, consapevolezza ed emozioni e l’esperienza del lavoro di Counseling in gruppo è il ponte per raggiunge una condizione di nuova consapevolezza di noi stessi, un modo per orientarci e ri-orientarci e un modo per trovarci e ri-trovarci.

Federica Dalla Piazza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *